«Dietro il supermercato, negozio a sinistra»: come trasformiamo indirizzi così in un punto sulla mappa

5 min reading
Dietro il rollout · #1

«Dietro il supermercato, negozio a sinistra»: come trasformiamo indirizzi così in un punto sulla mappa

Un indirizzo in un database raramente somiglia a un indirizzo. Ecco come il nostro modulo di geolocalizzazione legge gli indirizzi più difficili d’Europa, e che cosa ne esce.

99%
del sell-out mappato
790
giornate di lavoro manuale risparmiate
Un piccolo negozio di alimentari in un vicolo stretto, senza numero civico e senza targa della via

Un indirizzo in un database raramente somiglia a un indirizzo. A volte è un’indicazione stradale: «dietro il supermercato, negozio a sinistra». A volte è il nome di un’isola greca scritto in due modi, entrambi con un refuso. Altre volte trovi solo un CAP e una città, senza via. Oppure una casa che in zona si riconosce dal cognome del proprietario e non dal numero civico. In parecchi mercati i dati sui clienti hanno questo aspetto, ogni giorno.

Per vedere le vendite su una mappa senza contare due volte lo stesso punto vendita, il produttore ha bisogno che ogni voce del genere diventi un punto preciso. È il compito di GEO4, il nostro modulo di geolocalizzazione. Vediamo come funziona, con esempi presi da alcuni dei mercati europei più difficili sul fronte degli indirizzi.

Ogni Paese storpia gli indirizzi a modo suo

«Indirizzo sbagliato» non vuol dire una cosa sola. Ogni Paese ha il suo modo di sbagliare:

  • Irlanda — in molti casi non esiste un indirizzo ufficiale nell’uso quotidiano: spesso l’Eircode è l’unico identificativo affidabile, e una casa può essere conosciuta in zona con il cognome del proprietario.
  • Italia — pesano le località, aree con nomi non ufficiali che sulle mappe non compaiono, e gli indirizzi sulle statali, dove al posto del civico c’è il chilometro.
  • Bulgaria — alcuni indirizzi sono ridotti quasi a niente (un CAP e una città). Altri sono sovraccarichi di descrizioni: «dietro il supermercato, negozio a sinistra».
  • Grecia — isole e località turistiche senza nomi delle vie, nomi di luogo che arrivano con desinenze diverse da quelle delle mappe oppure abbreviati, e singole voci che rimandano a più luoghi vicini e facili da confondere.
  • Francia — uno stesso toponimo scritto in vari modi, indirizzi CEDEX in cui il codice prende il posto della via, numeri civici mancanti.

Per questo un unico algoritmo universale non basta. Un indirizzo greco è sbagliato in modo del tutto diverso da uno irlandese.

Una strada regionale deserta con un cippo chilometrico in cemento e un capannone agricolo isolato
Una strada, un chilometro e nessun numero civico. Lì qualcuno vende.

Come funziona GEO4

Il motore al centro del modulo lo abbiamo costruito noi. Riconosce le singole parti di un indirizzo e le etichetta: località, via, numero civico, CAP. Prende un testo che sembra scritto a caso e rimette i pezzi nell’ordine giusto, dal Paese fino al numero civico, anche quando l’indirizzo è incompleto, sbagliato o scritto in un formato insolito.

Il modo di scomporre un indirizzo è sempre lo stesso. Quello che cambia sono le regole, e quelle le tariamo mercato per mercato, proprio perché un indirizzo greco e uno irlandese si comportano in modo diverso. È a questo che serve lo strato di configurazione: impostiamo le regole per quel Paese e le miglioriamo passo dopo passo, senza riscrivere codice e senza aspettare la release successiva. Nella maggior parte dei casi un nuovo mercato entra in produzione con la sola configurazione. Se un mercato chiede un intervento più a fondo, nuove regole o un’estensione del motore, facciamo anche quello. Quanto lavoro serva dipende dalla complessità del mercato e dalla qualità dei dati del cliente.

Incrociamo quello che sappiamo sugli indirizzi con i servizi di mappe esterni: verifichiamo l’indirizzo sulla mappa e completiamo quello che manca, per esempio la posizione esatta o la regione.

Il «4» è un numero di generazione: GEO4 è la quarta versione del nostro motore di geolocalizzazione. Ogni versione è nata dai punti in cui la precedente poteva essere più precisa.

Le prove

Copertura delle vendite quasi completa partendo da dati scadenti

Per ogni mercato abbiamo messo a confronto due dati: la percentuale di indirizzi arrivati già completi e corretti, e la quota di sell-out attribuita al punto vendita giusto. Di solito il secondo numero è molto più alto del primo, perché il motore riesce a ricavare da un indirizzo incompleto o sbagliato quanto basta per attribuire correttamente le vendite.

MercatoQualità dei dati in ingressoSell-out mappato
Francia46%95%
Italia52%95%
Irlanda61%96%
Grecia39,8%99%
Bulgaria44%92%

Il mercato più difficile della lista lo dimostra bene: meno del 40% degli indirizzi è arrivato completo e corretto, il resto incompleto o storpiato. Abbiamo comunque mappato i clienti che generano oltre il 99% del sell-out di quel mercato.

Che cosa ne ricava il cliente

Indirizzi migliori danno risultati concreti:

Formato coerente

Dal caos in ingresso ricaviamo un unico formato coerente, mercato dopo mercato.

Meno duplicati

Lo stesso negozio non viene più contato più volte sotto voci diverse.

Punti vendita sulla mappa

I punti vendita compaiono nei report dove si trovano davvero.

Dove il prodotto vende davvero

Un quadro chiaro di quali punti vendita il distributore ha rifornito.

Meno lavoro manuale

Nessuno deve abbinare a mano tutti i record ai luoghi.

790
giornate da otto ore di abbinamento manuale risparmiate, in un solo mercato
circa 380.000 clienti, circa un minuto ciascuno

GEO4 fa parte di Trade Data Hub. Questa soluzione standardizza e arricchisce i dati di mercato, così il produttore vede con chiarezza e senza duplicati il sell-out dei propri distributori. Con questa architettura, il mercato successivo si apre con una configurazione.

Realizzato da

Ogni mercato che GEO4 legge oggi è partito come il rompicapo di qualcuno. Mesi passati sui codici postali greci, sugli Eircode irlandesi e sulle indicazioni bulgare, a discutere di casi limite e a riscrivere le regole finché il motore non legge un indirizzo come lo leggerebbe una persona del posto. Quel lavoro ha dei nomi, e vale la pena conoscerli:

Vuoi che i dati dei tuoi distributori arrivino già mappati?

Trade Data Hub unifica il sell-out dei distributori su tutti i mercati: i tuoi report mostrano punti vendita reali al posto di righe di indirizzo.

Scopri Trade Data Hub