Il trade marketing è il cuore pulsante del business del gelato. Dal posizionamento dei congelatori alle promozioni stagionali, è così che i produttori danno vita ai prodotti nel punto vendita. Ma senza dati, queste decisioni si basano spesso sull’intuizione piuttosto che sull’evidenza e, in un mercato competitivo come quello italiano, non è sufficiente.

I consumatori italiani non si godono il gelato solo in estate. Gelaterie, bar e punti vendita HoReCa assicurano la domanda durante tutto l’anno. Ciò significa che il trade marketing deve essere intelligente, mirato ed efficace su tutti i canali, non solo concentrato sui picchi stagionali. I produttori che hanno successo sono quelli che trasformano il trade marketing da supposizione a precisione, alimentata dai dati di sell-out dei grossisti.

La sfida: trade marketing senza dati completi

Ogni produttore di gelato si trova di fronte alle stesse domande:

Dove dovrei posizionare il mio prossimo congelatore?

Quali regioni meritano il budget promozionale più grande?

Quali punti vendita genereranno il ROI più elevato?

Senza i dati dei grossisti, le risposte sono sfocate. I produttori si affidano a:

Senza i dati dei grossisti, i produttori si affidano a:
  • Visibilità parziale dalla propria forza vendita,
  • Stime del potenziale del punto vendita,
  • Report ritardati o mancanti dai grossisti.
Il risultato?
  • I congelatori finiscono in punti vendita con basso fatturato,
  • Le promozioni vengono lanciate nelle regioni sbagliate,
  • La spesa di marketing offre risultati limitati.
La svolta: dati a livello di punto vendita dai grossisti

Integrando i dati di sell-out e di stock direttamente dai grossisti, i produttori di gelato possono finalmente vedere il quadro completo del loro mercato: ogni punto vendita, ogni categoria, ogni regione.

  • Classifica i punti vendita in base al potenziale – identifica quali negozi, bar o chioschi offrono il massimo valore,
  • Segmenta i punti vendita per tipologia – supermercati, HoReCa, chioschi stagionali, minimarket,
  • Targettizza le promozioni con precisione – indirizza gli investimenti dove la domanda è più forte,
  • Pianifica strategicamente il posizionamento dei congelatori (congelatore) – alloca le risorse per massimizzare il fatturato.

Con questi insight, il trade marketing diventa un motore di ROI misurabile.

Decisioni più intelligenti nella pratica
Un esempio reale

Un importante produttore di gelato in Italia ha trasformato il suo trade marketing integrando i dati di sell-out dei grossisti. In precedenza, l’azienda investiva molto in congelatori e promozioni, ma le decisioni venivano spesso prese con informazioni incomplete.

Dopo l’integrazione, il produttore ha scoperto che alcuni bar e chioschi più piccoli superavano i grandi supermercati durante i periodi chiave. Riassegnando risorse e promozioni a questi punti vendita, l’azienda ha:

  • Aumentato il fatturato per congelatore,
  • Aumentato il ROI sulle promozioni,
  • Migliorato l’allineamento tra trade marketing e vendite.

Il risultato è stato una spesa più intelligente, vendite più elevate e partnership più solide con i grossisti.

Perché questo è importante per i produttori di gelato

Il trade marketing è una delle maggiori spese per i produttori di gelato. Quando è guidato da dati incompleti, diventa un costo. Quando è guidato dai dati dei grossisti, diventa un investimento.

  • Spendi in modo più intelligente – meno congelatori sprecati, promozioni più mirate,
  • Reagisci più velocemente – adattati ai cambiamenti della domanda regionale in tempo reale,
  • Collabora meglio – allinea le campagne con i grossisti sulla base di dati condivisi.

In breve: i dati trasformano il trade marketing in un motore di crescita.

Risultati tangibili del trade marketing basato sui dati

Tipicamente

ROI più elevato sulle promozioni.

Migliore

dei congelatori con asset che generano un fatturato più elevato.

Più forte

tra vendite e marketing.

Sostenuta

in punti vendita e regioni ad alto potenziale.

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